Campobello di Licata, Giovanni Picone all’amministrazione Terrana: “Bugie e propaganda, il muro non è crollato per incuria”

L’ex sindaco interviene dopo il crollo del muro vicino al cimitero: “Il Comune mente sapendo di mentire. Il danno è stato causato da un canale di scolo privato, non da mancate manutenzioni”

Campobello di Licata, Giovanni Picone all’amministrazione Terrana: “Bugie e propaganda, il muro non è crollato per incuria”

Un nuovo fronte politico si apre a Campobello di Licata dopo il crollo del muro perimetrale nei pressi del cimitero comunale. Dopo il post del sindaco Vito Terrana (DC), che aveva attribuito l’episodio a “inerzia e incuria del passato”, arriva una dura replica da parte dell’ex sindaco Giovanni Picone (PD).

In un lungo post pubblicato su Facebook e dal titolo eloquente “Bugie e propaganda. L’amministrazione Terrana mente ai cittadini”, Picone parla senza mezzi termini di mistificazione dei fatti e accusa l’attuale amministrazione di voler “scaricare su fantomatiche colpe del passato” responsabilità che, a suo dire, sarebbero invece presenti e chiare.

Sanno benissimo, perché accertato da tecnici seri e non da comparse prese a caso, che quel muro non è crollato per motivi strutturali o per la pioggia. È crollato a causa di un canale di scolo realizzato da un privato, che ha caricato con un’enorme pressione il muro stesso fino a farlo cedere, scrive Picone.

 

Secondo l’ex sindaco, il canale “prima non esisteva” — come dimostrerebbero “foto del maggio 2021 e del maggio 2025” — e sarebbe invece “chiaramente visibile nel video pubblicato dallo stesso sindaco”.

Picone punta poi il dito contro quella che definisce “propaganda sulla sicurezza”, chiedendo pubblicamente:

Il Sindaco chiederà il risarcimento del danno al privato cittadino che ha causato il crollo? O si preferisce tacere e continuare a incolpare il passato per coprire le responsabilità presenti?

 

Nel post, l’ex primo cittadino allarga poi il discorso, criticando anche il silenzio del sindaco Terrana sulle “vicende che stanno investendo la Sicilia, il suo partito e i suoi riferimenti politici”, in riferimento alle recenti indagini che hanno coinvolto esponenti della Democrazia Cristiana.

Infine, Picone mette in discussione la “fiera dei finanziamenti” di cui il Comune si è fatto vanto nelle ultime settimane:

Bello sbandierare milioni arrivati a Campobello. Ma ai campobellesi vogliamo dire la verità? Quanto costeranno realmente ai cittadini tutti questi finanziamenti? Quali ipoteche stiamo mettendo sul futuro di Campobello solo per un po' di propaganda oggi?

 

E conclude amaramente:

Campobello non sta cambiando pagina. Sta solo assistendo a uno spettacolo di fumo negli occhi per nascondere l'inadeguatezza. Dove qualcuno vuol far vedere la luce, io vedo un profondo buio.


Fonte: Post Facebook di Giovanni Picone, ex sindaco di Campobello di Licata (PD) 

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