Il terremoto politico e mediatico che ha travolto la Regione Siciliana negli ultimi giorni apre scenari inquietanti e poco rassicuranti. Al centro dell’inchiesta, secondo quanto emerge dalle intercettazioni, ci sarebbero appalti truccati, turbativa d’asta, mazzette, tangenti, nomine pilotate, concorsi indirizzati e altre vicende poco chiare.
Il gruppo M5S di Campobello di Licata interviene sul tema, sottolineando che ci sarà “molto da chiarire sulla posizione di chi risulta coinvolto” e che spetta alla magistratura fare il suo corso, garantendo a tutti il diritto di difendersi davanti al GIP.
Tuttavia, i pentastellati non risparmiano critiche all’amministrazione locale:
Onestamente, vedere alcune immagini sulla pagina Facebook del nostro Sindaco, e leggere esternazioni del tipo: ‘È sempre una gioia incontrare i vertici del mio partito e confrontarsi per il bene della nostra comunità…’ ci lascia francamente perplessi. Ci chiediamo quali possano essere i temi dell’incontro e quali strumenti si intendano utilizzare per raggiungere gli obiettivi di partito e per il bene comune, come dicono.
Ad oggi, segnala il M5S, non ci sono stati comunicati ufficiali né da parte del Sindaco né dal Coordinatore cittadino della Democrazia Cristiana: silenzio assoluto di fronte a vicende così delicate.
Il gruppo pentastellato chiude il suo intervento con un appello alla trasparenza e all’impegno politico:
I cittadini hanno bisogno di essere rassicurati, hanno bisogno di credere in qualcosa di giusto, di vedere cambiamenti reali e di sentirsi rappresentati da uomini impegnati nella politica con sensibilità, legalità e trasparenza.
Fonte: Gruppo M5S Campobello di Licata |
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