Campobello di Licata, muro crollato vicino al cimitero: botta e risposta tra il sindaco Terrana e il Partito Democratico

Dopo il crollo di un tratto del muro perimetrale lungo il marciapiede che porta al cimitero comunale, è polemica a Campobello di Licata. Il sindaco Terrana parla di “incuria e mancanza di manutenzione”, mentre il PD replica: “Il sindaco scarica colpe sul passato, ma governa da oltre un anno”.

Campobello di Licata, muro crollato vicino al cimitero: botta e risposta tra il sindaco Terrana e il Partito Democratico

CAMPOBELLO DI LICATA – È scontro politico a Campobello di Licata dopo il crollo di un tratto del muro perimetrale lungo il marciapiede che conduce al cimitero comunale. L’episodio, verificatosi in seguito all’ultima pioggia, ha riacceso il dibattito tra amministrazione e opposizione, a poche ore dalla commemorazione dei defunti.


L’amministrazione comunale: “Inerzia e incuria hanno regnato a Campobello”

Il sindaco Vito Terrana (DC) ha pubblicato un post nel quale denuncia la mancanza di manutenzione e le carenze strutturali ereditate dal passato:

Inerzia ed incuria hanno regnato a Campobello! Ieri, a seguito dell’ultima pioggia, una parte del muro perimetrale del marciapiede che porta al cimitero è crollato.
Un’opera realizzata di recente risulta già compromessa!
Manutenzione inesistente e mancanza di sfogatoi per fare defluire l’acqua piovana le cause.
Siamo intervenuti prontamente per garantire la sicurezza stradale ed abbiamo registrato la generosità della famiglia Leonardo Massaro e Raimondo per il recupero dei conci, e della famiglia Giovanni Perez e Bernardo per l’eliminazione dei detriti e del fango.
Grazie anche ai loro interventi la situazione è tornata alla normalità. Campobello sta cambiando pagina!!

 

L’opposizione (PD): “L’ennesimo scaricabarile del sindaco”

Non si è fatta attendere la replica del Partito Democratico di Campobello di Licata, che accusa il primo cittadino di continuare a “guardare indietro” invece di affrontare i problemi attuali.

L’ennesimo ‘scaricabarile’ del sindaco sul cimitero. Parliamo di fatti.
Leggiamo l’ultimo post del sindaco Terrana riguardo al crollo di un muro perimetrale vicino al cimitero, causato dalla pioggia. Come al solito, la colpa è dell’‘inerzia del passato’.

Durante i nostri anni di amministrazione, per i primi dieci l’attuale sindaco e gran parte di quella che oggi è la sua ‘nuova’ maggioranza hanno fatto parte integrante delle nostre amministrazioni, gestendo anche deleghe pesanti come i Lavori Pubblici.
Quando il sindaco parla di ‘inerzia’ e ‘mancata manutenzione’ del passato, sta forse parlando anche di se stesso?

Ormai Terrana governa da un anno e quattro mesi, più tempo rispetto alla nostra ultima amministrazione (Pitruzzella). Questa continua caccia ai fantasmi del passato per giustificare l’evidente incapacità del presente è una scusa che i cittadini non si bevono più.

 

“Ci si occupi dei problemi di oggi, non dei fantasmi del passato”

Il PD ha poi posto l’accento sui disagi attuali legati alla festività di Ognissanti:

Visto che si parla di cimitero, parliamo dei problemi di oggi, 1° novembre, giorno cruciale per la commemorazione dei defunti.
Invece di usare il cimitero per attaccare il passato, chiediamo che l’amministrazione supporti la cittadinanza nel rendere questa festività più vivibile. Abbiamo ricevuto segnalazioni su disservizi evidenti: Cancello chiuso: uno dei cancelli principali è rimasto chiuso per gran parte della giornata, creando disagi; Servizio navetta inadeguato: il servizio messo a disposizione era insufficiente rispetto alla grande affluenza, ampiamente prevedibile. Sindaco, la smetta di guardare indietro. Si pensi a Campobello e ai problemi di oggi, non solo ai fantasmi del passato.

 

Una polemica che divide

Il crollo del muro vicino al cimitero, dunque, ha innescato un nuovo scontro tra maggioranza e opposizione. Da un lato l’amministrazione Terrana parla di “inerzia del passato” e di “pagina nuova” per Campobello; dall’altro, il PD ribatte accusando il sindaco di “autoassolversi” e chiede più attenzione ai disservizi quotidiani.

Un confronto acceso che, alla vigilia del 2 novembre, riporta al centro del dibattito il tema della manutenzione, della sicurezza e della gestione dei luoghi pubblici del paese.

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