Proseguono i controlli straordinari dei Carabinieri nel territorio agrigentino: oltre cento persone identificate, una denuncia per evasione e due giovani segnalati per uso personale di stupefacenti. L’obiettivo è rafforzare sicurezza e legalità nei centri dell’entroterra.
Servizio straordinario nel territorio agrigentino
Nella serata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Canicattì hanno condotto un ampio servizio straordinario di controllo del territorio nei comuni di Canicattì, Racalmuto, Aragona e Castrofilippo, con l’obiettivo di prevenire e reprimere reati, garantire il rispetto del Codice della Strada e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Il dispositivo ha coinvolto i militari delle Stazioni locali e del Nucleo Operativo e Radiomobile, impegnati in posti di blocco, pattugliamenti e verifiche mirate in aree sensibili alla microcriminalità.
Sanzioni e controlli alla circolazione stradale
Durante le operazioni, i militari hanno identificato 115 persone e controllato 45 veicoli, elevando diverse sanzioni amministrative per infrazioni al Codice della Strada.
Tra le violazioni più frequenti: il mancato uso delle cinture di sicurezza, l’utilizzo del telefono cellulare alla guida e altre condotte pericolose per la sicurezza stradale.
Sono state inoltre effettuate due perquisizioni personali durante i controlli.
Denuncia per evasione e segnalazioni per droga
Un uomo è stato denunciato in stato di libertà per evasione dagli obblighi della misura cautelare cui era sottoposto.
Inoltre, due giovani sono stati segnalati alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti, dopo essere stati trovati in possesso di modiche quantità di hashish.
Sicurezza e legalità sul territorio
L’operazione rientra nel più ampio piano di controllo disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, volto a prevenire reati, contrastare l’illegalità diffusa e garantire prossimità ai cittadini.
I servizi continueranno nei prossimi giorni in tutta la provincia, con l’obiettivo di mantenere alta la vigilanza e la fiducia nella presenza delle istituzioni sul territorio agrigentino.

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