Campobello di Licata, il PD presenta mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina

Il Partito Democratico di Campobello di Licata ha protocollato una mozione per chiedere al Consiglio comunale di riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina. Un atto simbolico ma dal forte valore politico e umanitario, in linea con le recenti risoluzioni ONU e con la posizione di oltre 150 Paesi nel mondo.

Campobello di Licata, il PD presenta mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina

Il PD di Campobello di Licata: “Il silenzio davanti a un genocidio non è mai neutrale”

Il Partito Democratico di Campobello di Licata ha presentato ufficialmente al Comune una mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina, sottolineando che “il silenzio davanti a un genocidio non è mai neutrale”.

L’iniziativa, firmata dal consigliere comunale Antonio Pitruzzella, intende portare il tema all’attenzione del Consiglio comunale, affinché anche una piccola comunità locale scelga di “stare dalla parte della pace, del diritto internazionale e dell’umanità”.


Il contenuto della mozione

La mozione, indirizzata al Presidente del Consiglio comunale, ai consiglieri e al Segretario generale, richiama con forza la condanna degli atti terroristici di Hamas del 7 ottobre 2023, ma anche la necessità di una condanna altrettanto chiara per “il genocidio a Gaza, i crimini di guerra e la violazione sistematica del diritto internazionale” da parte del governo israeliano guidato da Netanyahu.

Viene inoltre ricordata la risoluzione ONU del maggio 2024 e la più recente Dichiarazione di New York del 12 settembre 2025, che riconoscono la Palestina come Stato qualificato per diventare membro a pieno titolo delle Nazioni Unite e chiedono un cessate il fuoco immediato.


Un riconoscimento ormai globale

La mozione evidenzia come, nel biennio 2024-2025, numerosi Stati — tra cui Spagna, Irlanda, Norvegia, Francia, Regno Unito, Canada e Australia — abbiano riconosciuto formalmente la Palestina, portando il numero complessivo dei Paesi favorevoli a 157 su 193 membri ONU.

Si tratta, secondo i promotori, di “un passaggio fondamentale per preservare la prospettiva dei due popoli e due Stati” e garantire una convivenza pacifica e sicura tra israeliani e palestinesi.


L’Italia e la posizione del Governo

La mozione ricorda inoltre l’intervento della Presidente del Consiglio italiana alle Nazioni Unite (24 settembre 2025), che ha espresso l’adesione dell’Italia alla Dichiarazione di New York, aprendo alla possibilità del riconoscimento dello Stato di Palestina a condizione del rilascio degli ostaggi e dell’esclusione di Hamas dal governo.


Le richieste al Consiglio e al Sindaco

Il documento chiede al Consiglio comunale di Campobello di Licata di:

  • riconoscere formalmente lo Stato di Palestina come entità sovrana con Gerusalemme capitale condivisa;
  • sollecitare il Governo italiano ad agire in sede ONU per il riconoscimento pieno della Palestina;
  • fermare ogni forma di annessione dei territori occupati palestinesi.

La mozione impegna inoltre il Sindaco a promuovere un’azione comune con altri Comuni siciliani per sensibilizzare le istituzioni regionali e nazionali, e il Presidente del Consiglio comunale a diffondere il documento alla cittadinanza e alle autorità italiane ed europee.


Un atto simbolico, ma necessario

“Anche una piccola comunità può scegliere da che parte stare”, scrivono i promotori.
Un messaggio chiaro che da Campobello di Licata si unisce al coro di città e istituzioni italiane che chiedono pace, diritti e giustizia per il popolo palestinese.


Il video del segretario cittadino Giovanni Intorre




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