Ravanusa, vandalizzato cestino per cani in piazza Mameli: “Un gesto contro la comunità”

Dopo l’installazione dei contenitori per la raccolta degli escrementi degli animali, voluti dall’amministrazione Pitrola, ignoti hanno sradicato e gettato oltre una siepe uno dei cestini. Il sindaco: “Non vinceranno l’inciviltà e i balordi”.

Ravanusa, vandalizzato cestino per cani in piazza Mameli: “Un gesto contro la comunità”

L’episodio

Ravanusa prova a crescere nel segno del decoro, ma deve ancora fare i conti con chi non rispetta i beni comuni. Dopo la campagna di sensibilizzazione lanciata nei giorni scorsi e l’installazione dei nuovi cestini dedicati alla raccolta degli escrementi dei cani, uno degli appositi contenitori è stato vandalizzato in piazza Mameli.

Il cestino, fissato a terra per consentire ai cittadini di smaltire correttamente i rifiuti dei propri animali, è stato sradicato con forza e lanciato oltre una siepe.


La condanna del sindaco

A denunciare l’accaduto è stato il sindaco Salvatore Pitrola, con un post su Facebook dal tono fermo:

Ravanusa è casa di tutti, e se non passa questo concetto continueremo ad avere balordi convinti di fare un torto al prossimo, quando in realtà il torto lo fanno a loro stessi e alla loro comunità. Ma sia chiaro, chi vuole che cali il buio su Ravanusa, ha sbagliato avversario. Anche qui risaliremo ai colpevoli.

 

Decoro e senso civico

L’episodio stride con la volontà dell’amministrazione di promuovere una città più pulita e vivibile. L’iniziativa dei cestini era stata accolta con favore da molti cittadini, rappresentando un passo in avanti sul piano del decoro urbano e della convivenza civile.

L’atto vandalico, al contrario, rischia di vanificare gli sforzi fatti, trasformandosi in un danno non solo materiale ma soprattutto simbolico: colpire un bene comune equivale a colpire l’intera comunità.


La sfida per il futuro

Ravanusa, dunque, si trova davanti a una sfida duplice: da un lato continuare a promuovere iniziative di civiltà e rispetto degli spazi condivisi, dall’altro contrastare con determinazione i gesti vandalici che minano il senso di appartenenza.

Come sottolineato dal sindaco Pitrola, la strada è segnata: “Ravanusa è casa di tutti”, e non saranno episodi di inciviltà a fermare il percorso verso una città più decorosa e partecipata.

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